15 marzo 2019

Categoria: Circolazione stradale

Risposta chiaramente affermativa (e da oltre tre decadi) da parte della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa.

Una strada o un'area privata, aperta o meno alla libera circolazione di un numero indeterminato ed indiscriminato di persone, viene equiparata ad una strada o ad un'area pubblica a tutti gli effetti; da ciò deriva la certa applicazione delle norme del Codice della Strada.

Ai fini dell'applicazione delle norme disciplinanti la circolazione stradale, si deve far riferimento non tanto al concetto di proprietà della strada, ma alla sua destinazione, sicché è indubitabile che le norme contenute nel Codice della strada trovino applicazione alle strade private.

Si pensi che le norme di comportamento che regolano la circolazione sono pienamente applicabili anche nell'ipotesi in cui si tratti di un'area privata non aperta al pubblico, seppur ciò solo ai fini di un eventuale determinazione in ordine alla responsabilità civile e/o penale.


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