Approfondimento dello Studio Legale

Categoria: Comodato

Il comodatario ha l'obbligo di custodire e conservare la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia e di servirsi del bene nei limiti stabiliti nel contratto, o secondo la natura della cosa concessa in comodato.
Il comodatario, inoltre, è responsabile del perimento della cosa per caso fortuito, nell'ipotesi in cui lo stesso avrebbe potuto sostituire la cosa concessa in comodato con un bene proprio per evitare di farla perire.
Nel caso di spese sostenute dal comodatario la giurisprudenza ritiene che "il comodatario che, al fine di utilizzare la cosa, debba affrontare spese di manutenzione può liberamente scegliere se provvedervi o meno, ma, se decide di affrontarle, lo fa nel suo esclusivo interesse e non può, conseguentemente, pretenderne il rimborso dal comodante" (Corte di Cassazione, Sez. II, 27 gennaio 2012 n. 1216).
Il secondo comma dell'art. 1805 c.c., prescrivente l'ipotesi di responsabilità per perdita della cosa, è stato oggetto di analisi da parte della Cassazione, a detta della quale "l'art. 1805 , comma 2, c.c. - a norma del quale il comodatario che impiega la cosa per un uso diverso o per un tempo più lungo di quello a lui consentito è responsabile della perdita avvenuta per causa a lui non imputabile, qualora non provi che la cosa sarebbe perita anche se non l'avesse impiegata per l'uso diverso o l'avesse restituita a tempo debito - benché faccia riferimento solamente al perimento della cosa, è applicabile anche al deterioramento della stessa" ( Corte di Cassazione, Sez. III, 06 novembre 2001 n. 13691).


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