Avv. Nicolò Marella - 21 maggio 2015

Categoria: Condominio

In merito la giurisprudenza è uniforme già da prima della riforma del Condominio targata 2012, ritenendo che il condomino moroso, raggiunto da un decreto ingiuntivo (magari anche provvisoriamente esecutivo) non può opporsi nel merito dell'ingiunzione se poi non ha impugnato, nel termine decadenziale di 30 giorni, la delibera di approvazione della rendicontazione.
Peraltro, eventuali eccezioni relative al riparto delle spese configurano profili di annullabilità e non di nullità, per la ragione che le delibere relative alla ripartizione delle spese sono nulle se l’assemblea, esulando dalle proprie attribuzioni, modifica i criteri stabiliti dalla legge (o in via convenzionale da tutti i condomini) (cfr. Tribunale di Milano, Sez. XIII, 11.03.2013 n. 3284).


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