Corte di Cassazione, Sezioni Unite, aprile 2020

Categoria: Diritto penale

Roma, 11 maggio 2020 - Avv. Nicolò Marella

Con una recentissima sentenza le Sezioni Unite pongono fine (almeno per il momento) ad un contrasto insorto tra varie sezioni di Palazzo Cavour in merito alla configurabilità o meno del reato nel caso di coltivazione in casa di cannabis.

Si legge nella sentenza degli ermellini che la nozione giuridica di coltivazione deve essere circoscritta, per dare spazio alla distinzione tra coltivazione "tecnico-agraria" e coltivazione "domestica".

Più da vicino, i giudici di legittimità riconoscono l'orientamento più rigido secondo il quale il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell'immediatezza, essendo sufficiente la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine, anche per le modalità di coltivazione, a giungere a maturazione e produrre sostanza stupefacente. E per coltivazione dovrà intendersi l'attività svolta dall'agente in ogni fase dello sviluppo della pianta, dalla semina fino al raccolto.

Tuttavia, le Sezioni Unite sposano una nuova panoramica e ritengono che la soluzione da dare alla questione debba basarsi sull'affermazione della mancanza di tipicità della condotta di coltivazione domestica destinata all'autoconsumo.

In definitiva, "il reato di coltivazione di stupefacenti deve ritenersi escluso, in quanto non riconducibile all'ambito di applicazione della norma penale, nei casi di attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che, per le rudimentali tecniche utilizzate, lo scarso numero di piante, il modestissimo quantitativo di prodotto ricavabile, la mancanza di ulteriori indici di un loro inserimento nell'ambito del mercato degli stupefacenti, appaiono destinate in via esclusiva all'uso personale del coltivatore.


Altri risultati nella categoria Diritto penale

Diritto penale

Non è reato minacciare di denunciare un pubblico ufficiale

Corte di Cassazione, aprile 2020

Diritto penale

Cannabis: coltivarla in casa per uso personale non è reato

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, aprile 2020

Diritto penale

E' reato vendere cornetti ed altri prodotti surgelati senza segnalarlo al pubblico

Corte di Cassazione, Sez. Terza, 20 marzo 2020 n. 10375

Diritto penale

Guardare in casa del vicino non sempre è reato

Corte di Cassazione, Sez. III, 08 gennaio 2019 n. 372

Diritto penale

Bottiglie di acqua esposte al sole: venderle è reato

Corte di Cassazione, Sez. III, 28 agosto 2018 n. 39037

Diritto penale

Niente carcere per condanne sotto i 4 anni

Corte Costituzionale, 02 marzo 2018 41

Diritto penale

Medico di base: risponde se sottovaluta il dolore del paziente

Corte di Cassazione, Sez. IV, 26 gennaio 2018 n. 3869

Diritto penale

Furto in ora notturna: scatta l'aggravante

Corte di Cassazione, Sez. V, 09 maggio 2018 n. 20480

Diritto penale

Stalking: la gelosia è un motivo futile che fa scattare l'aggravante

Corte di Cassazione, Sez. V, 17 luglio 2018 n. 33127

Diritto penale

Prodotti surgelati: reato non specificarlo nel menù

Corte di Cassazione, Sez. III, 17 luglio 2017 n. 34783

Diritto penale

Registrare una conversazione di nascosto è lecito

Corte di Cassazione, Sez. II, 10.06.2016 n. 24288

Diritto penale

Clienti rumorosi. Condannato il proprietario di un pub per disturbo della quiete pubblica

Corte di Cassazione, Sez. III, n. 12967/2015

Diritto penale

Stalking: non è sufficiente un solo evento, anche se grave

Corte di Cassazione, Sez. V, 14 maggio 2015 n. 20065

Diritto penale

Il cane urina sugli angoli delle proprietà altrui? Sarebbe reato, ma la Cassazione fornisce il vademecum

Corte di Cassazione, II Sez. Penale, 12.02.2015 n. 7082

Diritto penale

Locale troppo rumoroso e riposo difficile? Condannato il titolare

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, 15.07.2014 n. 41992

Diritto penale

Facebook: è reato scrivere commenti poco educati sulle bacheche e foto altrui

Corte di Cassazione, Sez. I, 12 settembre 2014 n. 37596

Diritto penale

Compravendita immobiliare: se il venditore nasconde la non abitabilità è truffa

Corte di Cassazione, Sez. II, 14.07.2014 n. 30886

Diritto penale

Abbandonare la carcasse della propria auto nel cortile condominiale è reato

Corte di Cassazione, Sez. III penale, 19.05.2014 n. 20492

Diritto penale

Mancata assistenza economica al figlio - Non é reato se saltuaria

Corte di Cassazione, Sez. VI penale, 28 agosto 2012 n. 33319

Diritto penale

Reato sessuale - Genitori che consentono alla figlia di intrattenersi con un adulto

Corte di Cassazione, Sez. III, 31 agosto 2012 n. 33562