Corte di Cassazione, Sez. IV, 26 gennaio 2018 n. 3869

Categoria: Diritto penale

Il medico di base non può limitarsi a prescrivere medicinali; sicché se sottovaluta il dolore del paziente e la relativa sintomatologia, risponde penalmente per tutto ciò che dovesse accadere al paziente stesso.

Con questo principio la Cassazione ha confermato la condanna per omicidio colposo nei confronti di un medico di base che, sottovalutando il forte dolore alla gamba lamentato dal paziente, aveva trascurato di disporre degli accertamenti diagnostici obiettivi, limitandosi a prescrivere dei farmaci antibiotici.

Di lì a pochi giorni il paziente decedeva per tromboembolia.

Nel corso del processo il medico si era difeso sostenendo che il suo ruolo, trattandosi di medico di base, fosse semplicemente un ruolo di natura amministrativa con il compito di prescrivere dei farmaci.

Difesa che non convince la Cassazione, la quale statuisce che il medico non aveva diagnosticato tempestivamente il tutto, per cui poteva dirsi provato il nesso di causalità tra l'omissione del sanitario e la morte.


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