Approfondimento dello Studio Legale

Categoria: Covid-19

13 maggio 2020 - Avv. Nicolò Marella

INAIL e Istituto Superiore di Sanità hanno reso pubblico il documento tecnico in tema di balneazione e spiagge, fornendo utili direttive ai gestori e ai bagnanti; il documento si divide in stabilimenti balneari e spiagge libere.

STABILIMENTI BALNEARI
Accoglienza
1) Prenotazione Per favorire un accesso contingentato, anche per fasce orarie, la prenotazione, preferibilmente obbligatoria, può essere uno strumento organizzativo utile anche al fine della sostenibilità e della prevenzione di assembramenti, favorendo altresì un’agevole registrazione degli utenti, anche allo scopo di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi.
2) Pagamenti Al fine di evitare code o assembramenti alle casse, sarà favorito l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci (card contactless) o con carte prepagate o attraverso portali/app web in fase di prenotazione.
3) Percorsi I percorsi di entrata e uscita dovrebbero, ove possibile, essere differenziati prevedendo chiara segnaletica nell’orientamento dell’utenza.

Mascherine e igienizzanti
Gli utenti dovranno indossare la mascherina al momento dell’arrivo, fino al raggiungimento della postazione assegnata; medesima regola all’uscita dallo stabilimento.
Dovranno essere installati dispenser per l’igiene delle mani a disposizione dei bagnanti in luoghi facilmente accessibili, nelle diverse aree dello stabilimento.

Zona ombreggio e solarium
La zona ombreggio dovrà essere organizzata garantendo adeguati spazi per la battigia, in modo da garantire un agevole passaggio e distanziamento fra i bagnanti e i passanti, nonché prevedendo percorsi e/o corridoi di transito differenziati per direzione, minimizzando così gli incontri fra gli utenti.
In breve:
1) Numerazione La numerazione delle postazioni/ombrelloni e la registrazione per ogni postazione degli utenti ivi allocati, stagionali e giornalieri, per quantificare la capacità dei servizi erogabili.
2) Assegnazione L’assegnazione degli ombrelloni e dell’attrezzatura a corredo dovrebbe privilegiare l’assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per più giorni. In ogni caso è necessaria l’igienizzazione delle superfici prima dell’assegnazione della stessa attrezzatura ad un altro utente anche nella stessa giornata.
3) Accompagnamento L’accompagnamento alla zona ombreggio dovrà essere curato da parte di personale dello stabilimento adeguatamente formato, che informi difatti la clientela sulle misure da rispettare.
4) Zone ed istruzioni Le zone dedicate ai servizi dovranno essere facilmente identificabili come anche le misure da seguire.
5) Distanze La distanza minima tra le file degli ombrelloni deve essere pari a 5 metri. La distanza minima tra gli ombrelloni della stessa fila deve essere pari a 4,5 metri. Le attrezzature complementari (ad es. lettino, sdraio, sedia) dovranno essere fornite in quantità limitata al fine di garantire un distanziamento rispetto alle attrezzature dell’ombrellone contiguo di almeno 2 metri; le distanze interpersonali possono essere derogate per i soli membri del medesimo nucleo familiare o co-abitante. Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio, sedie) ove non allocate nel posto ombrellone, dovrà essere garantita la distanza minima di 2 metri l’una dall’altra.

Aree ludiche
E' da vietare la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo (aree giochi, feste/eventi).

Piscine
Per quanto concerne le piscine all’interno dello stabilimento balneare, dovrà esserne vietato l’accesso e l’utilizzo.

Docce
Per la fruizione di servizi igienici e delle docce, dovrà rispettarsi il distanziamento sociale di almeno 2 metri, a meno che non siano previste barriere separatorie fra le postazioni.

SPIAGGE LIBERE
Per le spiagge libere, precisa l'INAIL, i Comuni dovranno attuare un’intensa attività di comunicazione e sensibilizzazione, oltre che con gli strumenti tradizionali, anche attraverso social media, volta a favorire un comportamento corretto e consapevole da parte dell’utenza.
In particolare, dovranno essere definite puntualmente le modalità di accesso e di fruizione delle spiagge stesse, individuando quelle più idonee ed efficaci.
Dovranno essere valutate disposizioni volte a limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti.
E' opportuno, ove possibile, affidare la gestione di tali spiagge ad enti/soggetti che possono utilizzare personale adeguatamente formato, valutando altresì la possibilità di coinvolgimento di associazioni di volontariato, soggetti del terzo settore, etc., anche al fine di informare gli utenti sui comportamenti da seguire, nonché per assicurare le misure di distanziamento interpersonale in tutte le attività sull’arenile ed in acqua.


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