Approfondimento dello Studio Legale

Categoria: Diritto civile

Spesso accade di sottoscrivere dei moduli e/o formulari nell'acquisto di beni o servizi predisposti dall'imprenditore; tale sottoscrizione è doppia in tutti i casi in cui vi sono nel modulo clausole di natura vessatoria, ovverosia sbilanciate in favore dell'imprenditore.

Ebbene, nell'eventualità in cui la doppia firma riguardi in blocco tutte le clausole del modulo e/o formulario, tale sottoscrizione non costituisce approvazione specifica di alcuna delle clausole vessatorie.

Sul punto la Suprema Corte ha chiarito che non integra il requisito della specifica approvazione per iscritto ex art. 1341, comma 2, c.c. il richiamo in blocco di tutte le condizioni generali di contratto o di gran parte di esse, comprese quelle prive di carattere vessatorio, e quindi la loro sottoscrizione indiscriminata, poiché con tale modalità non è garantita l'attenzione del contraente debole verso la clausola a lui sfavorevole, in quanto ricompresa tra le altre richiamate.

Trattasi infatti di una modalità di approvazione della clausola vessatoria tale da rendere oggettivamente difficoltosa la percezione della stessa, giacché la genericità di tale riferimento priva l'approvazione della specificità richiesta dall'art. 1341 c.c., in quanto la norma richiede non solo la sottoscrizione separata, ma anche la scelta di una tecnica redazionale idonea a suscitare l'attenzione del sottoscrittore sul significato delle clausole specificamente approvate (Cass. n. 9492/2012, Cass. n. 2970/2012, Cass. n. 24262/2008, Cass. n. 5733/2008, Cass. n. 57748/2007, Cass. n. 4452/2006, Cass. n. 13890/2005, Cass. n. 2719/2005, Cass. n. 18680/2003, Cass. n. 6510/2001, Cass. n. 2849/1998).


Altri risultati nella categoria Diritto civile

Diritto civile

Furto in ristorante. E’ responsabile il ristoratore?

Avv. Nicolò Marella - 28 maggio 2015

Diritto civile

Siepi sul confine: a chi spetta la manutenzione? E quanto devono essere alte?

06 marzo 2015 - Avv. Nicolò Marella