Approfondimento dello Studio Legale

Categoria: Edilizia

Roma, 22 febbraio 2021

Definizione
La serra solare è un volume caratterizzato da un involucro prevalentemente trasparente, non riscaldato artificialmente, adiacente ad un volume riscaldato con il quale comunica mediante aperture e può costituire un elemento filtro di ingresso, oppure essere collocata su una copertura o costituire la chiusura di logge, balconi o terrazzi.
In definitiva trattasi di un manufatto avente la sola finalità di coadiuvare il riscaldamento dell’edificio principale (efficientamento energetico) mediante lo scambio dell'energia solare, senza dunque assurgere a volume abitativo o produttivo, ed è per questa ragione che le normative regionali hanno prescrizioni molto stringenti, come ad esempio l'incompatibilità con impianti e/o arredi che, astrattamente, potrebbero dar l'idea di un utilizzo diverso e incompatibile con lo scopo della serra.

Differenza con la veranda
La normativa statale ha introdotto la definizione di veranda, descrivendola come un locale o spazio coperto avente le caratteristiche di loggiato, balcone, terrazza o portico, chiuso sui lati da superfici vetrate o con elementi trasparenti e impermeabili, parzialmente o totalmente apribili, con correlativo aumento plano-volumetrico necessitante di permesso di costruire.
Viceversa la serra bioclimatica.

Sul punto la giurisprudenza precisa che una serra bioclimatica altro non è se non un porticato abitabile chiuso con vetrate, ma tale opera di chiusura con vetri può considerarsi alla stregua di una serra solare, come tale distinta dalla veranda, soltanto qualora essa sia in grado di assolvere alla funzione di introitare la radiazione solare e di coadiuvare il riscaldamento dell’immobile cui accede, garantendo una riduzione del consumo energetico.


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