Corte di Cassazione, Sez. III, 19 luglio 2012, n. 12466

Categoria: Famiglia

Interessante arresto della Suprema Corte in materia di separazione coniugale, con particolare riferimento al rapporto tra il bene elevato a casa familiare e l'esecuzione del creditore sull'unità immobiliare stessa.
Dal punto di vista fattuale, Caio, anteriormente al matrimonio con Tizia, stipulava un contratto preliminare di acquisto relativamente ad un immobile.
Solo in un momento successivo al matrimonio, Caio otteneva dal promittente venditore la disponibilità del cespite e lo adibiva a casa familiare.
Purtuttavia Caio, si rifiutava di concludere il contratto definitivo di compravendita e, pertanto, il promittente venditore lo evocava in giudizio per ottenere una sentenza ex art. 2932 c.c., di fatto accolta dal Tribunale.
Per l'effetto il venditore promuoveva esecuzione immobiliare nei confronti del cespite e con ricorso ex art. 619 c.p.c. Tizia esponeva che il creditore di Caio (coniuge separato) aveva pignorato, con atto trascritto il 17 maggio 2002, l'immobile del quale il debitore era proprietario solo per la metà; che tale esecuzione era invalida e inefficace, posto che sul cespite ella vantava un diritto di abitazione, essendo stato lo stesso a lei assegnato, quale affidataria del minore Sempronio nel giudizio di separazione, definito con sentenza del 1999, trascritta in data 23 maggio 2002; che tale provvedimento era opponibile al terzo acquirente per la durata di un novennio dalla data della sua adozione; che peraltro l'immobile pignorato era stato acquistato in regime di comunione legale ed apparteneva, pertanto, pro indiviso, anche a lei.
Ebbene, la Suprema Corte conclude il contenzioso affermando che non è oggetto della comunione legale l'immobile divenuto di proprietà di uno dei coniugi a seguito di sentenza ex art. 2932 c.c. emessa successivamente al passaggio in giudicato della sentenza di separazione tra i coniugi stessi, ancorché l'immobile sia stato consegnato e la domanda di esecuzione specifica del preliminare (nella specie sottoscritto dal solo coniuge poi divenuto proprietario) proposta vigente il regime legale di comunione.


Altri risultati nella categoria Famiglia

Famiglia

Relazione extraconiugale? Addebito se determina la crisi coniugale

Tribunale di Velletri, Sezione 1, 23 aprile 2020

Famiglia

Bigenitorialità ai tempi del coronavirus

Tribunale di Terni, 30 marzo 2020 - Tribunale di Bari 26 marzo 2020

Famiglia

Figli, social e internet: il genitore è responsabile se non vigila correttamente

Tribunale di Caltanissetta, 08 ottobre 2019

Famiglia

Minori e Whatsapp? Devono controllare i genitori

Tribunale di Caltanissetta 08 ottobre 2019

Famiglia

Mancata assistenza economica al figlio - Non é reato se saltuaria

Corte di Cassazione, Sez. VI penale, 28 agosto 2012 n. 33319

Famiglia

Assegno di mantenimento per i figli - Revisione - Effettività solo dalla modifica

Corte di Cassazione, Sez. I, 11 luglio 2012 n. 11648

Famiglia

Dichiarazione giudiziale di paternità - Rifiuto di sottoporsi ad esame ematologico

Corte di Cassazione, Sez. I, 24 luglio 2012 n. 12971

Famiglia

Fecondazione eterologa - Divieto italiano - Legittimità in relazione alla normativa europea

Tribunale di Salerno, Sez. I, Ordinanza 10 luglio 2012

Famiglia

Il coniuge separato, assegnatario della casa, non può opporsi all'esecuzione creditoria

Corte di Cassazione, Sez. III, 19 luglio 2012 n. 12466

Famiglia

Separazione - Assegno di mantenimento - Elargizioni dei familiari all'obbligato - Irrilevanza

Corte di Cassazione, Sez. I, 21 giugno 2012 n. 10380

Famiglia

Convivenza - Compossesso dell'immobile da parte del convivente non proprietario - Mero detentore

Corte di Cassazione, Sez. II, 14 giugno 2012 n. 9786

Famiglia

Separazione e divorzio - Anche i figli maggiorenni possono intervenire nel processo

Corte di Cassazione, Sez. I, 19 marzo 2012 n. 4296

Famiglia

Donazione - Revocazione per sopravvenienza figli - Adozione di maggiore di età - Ammissibilità - Esclusione

Donazione - Revoca - Non revocabile l’atto per sopravvenienza di figli se il donante adotta una persona maggiorenne

Famiglia

Adozione - Sì se nonna e zia sono inadeguate

Corte di Cassazione, Sez. I, 13 aprile 2012 n. 5883