Approfondimento dello Studio Legale

Categoria: Edilizia

Residenziale
Rientrano in questa categoria tutte le zone del P.R.G. esplicitamente destinate, esclusivamente o in misura prevalente (oltre il 60% in termini di volumetria o di superficie lorda di pavimento), alle funzioni residenziali.
Le quote residue debbono conseguentemente riguardare solo funzioni tradizionalmente complementari alla residenza (es.: commercio al dettaglio; ristoro; tempo libero; studi professionali; artigianato di servizio; attrezzature ricettive minori; etc.).
Nel caso in cui la quota di volumetria o di superficie lorda di pavimento destinata alla residenza sia inferiore al 60% e/o le quote residue siano destinate a funzioni produttive e/o commerciali/direzionali, le zone di cui si tratta dovranno essere attribuite alla categoria polifunzionale (vedi punto 2.3.4.).
Rientrano in toto nella categoria residenza anche quelle zone residenziali di espansione di P.R.G. nelle quali la normativa impone di reperire la quota di servizi richiesti dalle vigenti leggi, senza che questa sia indicata planimetricamente.
La classificazione di "stato" (consolidato, recupero, trasformazione, espansione e non specificato) rappresenta una ulteriore articolazione della classificazione funzionale.

Produttivo (industria, artigianato, produttivo generico)
Rientrano in questa categoria tutte le zone del P.R.G. esplicitamente destinate, esclusivamente o in misura prevalente (oltre il 60% in termini di volumetria o di superficie lorda di pavimento) alle funzioni produttive.
Le quote residue debbono conseguentemente riguardare solo funzioni tradizionalmente complementari a quelle produttive (es.: residenza di custodia; uffici amministrativi, tecnici ed attività di ricerca; attività espositive e vendita; magazzini; servizi aziendali; etc.). Nel caso in cui la quota di volumetria o di superficie lorda di pavimento destinata alle attività produttive sia inferiore al 60% e/o le quote residue siano destinate a funzioni residenziali e/o commerciali/direzionali, le zone di cui si tratta dovranno essere attribuite alla categoria polifunzionale (vedi punto 2.3.4.).
Si richiede la classificazione e relativa individuazione distinta delle classi artigianato e industria solo per quei casi in cui il P.R.G. riservi in modo esplicito ed esclusivo, attraverso un puntuale riferimento normativo, un'area all'una o all'altra funzione. In tutti i casi in cui sono ammesse entrambe, le aree vengono classificate come produttivo generico.
Rientrano in toto nella categoria produttivo anche quelle zone industriali-artigianali di espansione di P.R.G. nelle quali la normativa impone di reperire la quota di servizi richiesti dalle vigenti leggi, senza che questa sia indicata planimetricamente.
La classificazione di "stato" (consolidato, recupero, trasformazione, espansione e non specificato) rappresenta una ulteriore articolazione della classificazione funzionale.

Commerciale/Direzionale (commerciale, direzionale, espositivo, commerciale/direzionale generico)
Rientrano in questa categoria tutte le zone del P.R.G. esplicitamente destinate, esclusivamente o in misura prevalente (oltre il 60% in termini di volumetria o di superficie lorda di pavimento) alle funzioni commerciali e direzionali. Le quote residue debbono conseguentemente riguardare solo funzioni tradizionalmente complementari a quelle commerciali/direzionali (es.: residenza di custodia, magazzini, servizi aziendali, ristoro, tempo libero, attrezzature ricettive minori, etc.). Nel caso in cui la quota di volumetria o di superficie lorda di pavimento destinata alle attività commerciali/ direzionali sia inferiore al 60% e/o le quote residue siano destinate a funzioni residenziali e/o produttive, le zone di cui si tratta dovranno essere attribuite alla categoria polifunzionale (vedi punto 2.3.4.).
Si richiede la classificazione e relativa individuazione distinta delle classi commerciale, direzionale, espositivo, solo per quei casi in cui il P.R.G. riservi in modo esplicito ed esclusivo, attraverso un puntuale riferimento normativo e cartografico, un'area a una sola di tali classi.
Nei casi in cui il P.R.G. ammetta la compresenza di più classi, la relativa zona sarà classificata come commerciale/direzionale generico.
Inoltre, per la classe direzionale è richiesta una ulteriore distinzione delle sottoclassi: direzionale pubblico, direzionale privato, centri di ricerca, sempre nel caso in cui queste funzioni siano esplicitamente indicate dal P.R.G. come uniche o prevalenti. Nei casi in cui il P.R.G. ammetta invece la compresenza di più sottoclassi, deve essere indicata la sottoclasse direzionale generico.
Resta inteso che l'individuazione delle classi e delle loro eventuali sottoclassi presuppone la delimitazione dell'area corrispondente sulle tavole di P.R.G.
Rientrano nella categoria commerciale/direzionale tutte quelle attività economiche che non sono né di produzione, né di servizio diretto alle persone. Attività, queste ultime, rientranti nella categoria dei servizi.
Rientrano in toto nella categoria commerciale/direzionale anche quelle zone terziarie di espansione di P.R.G. nelle quali la normativa impone di reperire la quota di servizi richiesti dalle vigenti leggi, senza che questa sia indicata planimetricamente.
La classificazione di "stato" (consolidato, recupero, trasformazione, espansione e non specificato) rappresenta una ulteriore articolazione della classificazione funzionale .

Polifunzionale
Rientrano in questa categoria tutte le zone del P.R.G. destinate ad accogliere attività di diversa natura, non distinte spazialmente e dunque non perimetrate in cartografia come separate l'una dall'altra.
Appartengono pertanto alla categoria del polifunzionale le aree riservate a più attività (produttive, terziarie, commerciali, residenziali, etc.), destinate a costituire un mix funzionale integrato quantomeno dal punto di vista localizzativo.
Essendo questo l'elemento distintivo della categoria di cui si tratta, esso deve essere colto anche al di là delle definizioni di piano: pertanto, anche nel caso in cui il P.R.G. definisca "residenziale" una zona in cui la normativa consenta l'insediamento di funzioni residenziali e di funzioni produttive, essa dovrà essere attribuita alla categoria polifunzionale.
Per ciascuna zona polifunzionale debbono essere segnalate le funzioni previste indicandone le rispettive sigle, riportate in sequenza ordinata, in rapporto alla dimensione decrescente delle funzioni ammesse (R=residenza; P=produttivo; C=commerciale-direzionale; T=turistico ricettivo; S=servizi; A=altre destinazioni). Nelle "altre destinazioni" devono essere comprese le aree polifunzionali aventi destinazione diversa da quelle elencate.
Si intende che le eventuali infrastrutture di servizio ad un'area polifunzionale sono considerate parte integrante della stessa.
La classificazione di "stato" (consolidato, recupero, trasformazione, espansione e non specificato) rappresenta una ulteriore articolazione della classificazione funzionale.

Turistico/Ricettivo (residenza turistica, attività ricettive, attrezzature turistiche leggere, turistico-ricettivo generico)
Rientrano in questa categoria tutte le zone del P.R.G. destinate esplicitamente alle funzioni che attengono ai settori del turismo, turismo d'affari e tempo libero (residenza turistica, alberghi, centri congressuali, impianti termali, aree attrezzate per il camping, strutture di servizio compatibili).
Si richiede la classificazione e relativa individuazione distinta delle seguenti classi: residenza turistica, attività ricettive, attrezzature turistiche leggere (si intendono soprattutto aree attrezzate per il camping), solo nei casi in cui il P.R.G. riservi in modo esplicito ed esclusivo, attraverso un puntuale riferimento normativo e cartografico, un'area a una sola di tali classi. In caso contrario l'area viene attribuita alla classe turistico-ricettivo generico.
Nel caso in cui le attività ricettive vengano indicate dal P.R.G. come funzioni ammesse in altre zone (residenziali, produttive, etc.), la classificazione funzionale sarà effettuata in base ai criteri precedentemente esposti per tali zone o per quelle polifunzionali.
Rientrano in toto nella categoria turistico/ricettivo anche quelle zone di espansione di P.R.G. nelle quali la normativa impone di reperire la quota di servizi richiesti dalle vigenti leggi, senza che questa sia indicata planimetricamente.
La classificazione di "stato" (consolidato, recupero, trasformazione, espansione e non specificato) rappresenta una ulteriore articolazione della destinazione funzionale.


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